"...así, pasando por tu signo agora, como en Oriente, de Castilla nacen, Valladolid famosa y excelente."
Lope de Vega"Volved el presuroso pensamiento a las riberas del Pisuerga bellas: veréis que aumentan este rico cuento claros ingenios con quien se honran ellas"
Miguel de Cervantes. Canto a Calíope, de la Galatea"Valladolid è una bella e antica città...: una città in cui il passato dell’uomo è in ogni pietra"
Leonardo Sciascia"No se deja Valladolid sin pena... La historia aquí se llama piedra; el arte, maravilla, y el trato, ingenio y hospitalidad"
Antonio Zozaya. Solares de hidalguía"Valladolid, tu nombre, esa extraña hermosura valle de olivas, oro, aquí goteando míticos ¡quién sabe!"
Francisco Pino"En Valladolid aprendí a hablar. Aquellas voces que arrullaron mi infancia fueron el germen de mi expresión futura"
Miguel Delibes. Discurso de agradecimiento al ser nombrado Hijo Predilecto de la ciudad - Sep. 1986"Me di toda la priesa que pude para fundar como pudiese en Valladolid"
Santa Teresa de Jesús"Um soldado de cavalaria que galopa à carga contra o inimigo, ou que simplesmente vai levar um elefante a valladolid, nao tem que se preocupar com os asuntos de intendência"
José Saramago. A Viagem do Elefante, 2008"Villa por villa en el mundo, cuando los años felices brotaban de mis raíces, Tú, Valladolid profundo"
Jorge Guillén, poemas
|
Il 24 di gennaio del 2007, le cittá di Valladolid e di Firenze manifestarono il loro desiderio di rafforzare i legami di amicizia esistenti tra i due municipi e di avanzare nella conoscenza mutua.
D’accordo con questo proposito, le due cittá firmarono il loro desiderio di ampiare le loro relazioni mediante un marco generale di cooperazione che si svilupperá nei settori di urbanesimo, dell’ambiente, del benessere sociale, dell’educazione, della cultura, dello sport, degli scambi commerciali, del turismo, cosí come in qualsiasi altro che risulti di reciproco interesse.
Sono molti i motivi che hanno animato a queste due cittá ad unire le forze. Oltre a certe caratteristiche socio-politiche, risaltiamo che é sotto la monarchia dei re di Austria quando Valladolid e Firenze stringono i loro legami. La cittá dei Medici mantiene un’eccellente relazione con alcuni monarchi spagnoli, dal momento che é Carlo Vº che ristaura (reintegra) nel ducato fiorentino i Medici nel 1530. Frutto di queste buone relazioni, nel 1535 Cosimo I di Medici, granduca di Firenze, si sposa con una giovane spagnola, Sig.ra Eleonora Alvarez di Toledo e Pimentel-Osorio. Hanno avuto un gran protagonismo nella storia del ducato fiorentino i due monarchi molto vincolati a Valladolid come Filippo II e Filippo III. Di fatto, il convento delle “Descalzas Reales” di Valladolid conserva una preziosa collezione pittorica di autori fiorentini, sollecitata dalla Sig.ra Margherita di Austria –sposa di Filippo III- a Cosimo II dei Medici.